Mi chiamo Luca e sono nato in Perù il 10 maggio 1981, ma sono stato adottato dai miei genitori italiani immediatamente dopo la mia nascita. Fino a dieci anni ero molto timido e impacciato, e soprattutto non avevo molta fiducia in me stesso. Avevo pochi amici, perché a causa della mia timidezza avevo dei problemi a legare con altre persone. Un giorno un mio amico coetaneo che faceva karate, mi convinse a provare questa disciplina. La prima cosa che il Maestro mi disse fu questa: “Il primo nemico che devi sconfiggere è te stesso”. Dapprima tutto mi sembrava molto strano, perché contrariamente a quanto si vedeva e si vede tuttora nei film, il karate non si impara in un mese o due, ma tramite la passione e la pazienza. Pian piano vedevo che la mia tecnica migliorava, ma soprattutto migliorava la fiducia in me stesso. Dal giorno in cui ho iniziato sono passato dieci anni, ed ormai la palestra è la mia seconda casa. Continuo ad allenarmi con la passione di sempre perché ho capito che il karate come viene inteso nella nostra palestra non è uno sport, ma è qualcosa di più profondo che non può essere spiegato in poche righe. Il karate continua a darmi forza e mi ha insegnato a credere nelle mie potenzialità, e posso affermare che mi sento migliorato soprattutto come persona. Infatti non ho più paura di essere giudicato dagli altri ed a farmi accettare per quello che sono.
Spero vivamente che se qualcuno leggerà questa mia breve presentazione ritrovandoci un po’ di sé, trovi il coraggio di provare a fare karate, e che trovi in esso la stessa forza che vi ho trovato io.







